5 PUNTI PER SVILUPPARE UN BUON PERSONAL BRANDING

5 PUNTI PER SVILUPPARE UN BUON PERSONAL BRANDING
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Paolo R. Parisi

Cosa ne sai di personal branding?

“Il Personal Branding è la combinazione del modo in cui descriviamo noi stessi alle altre persone.” Riccardo Scandellari

Aggiungo, il Personal Branding è quello che consente  di differenziarti all’interno di  una nicchia.

Partendo dal fatto che la prima impressione fatta, raramente viene dimenticata, per questo è bene crearsi un’immagine digitale: propria, giusta e coerente, con ciò che vogliamo mostrare agli altri.

Di fatto, il personal branding, mette al centro noi stessi, le nostre peculiarità e aspirazioni ed è proteso a far emergere tutto quello che fai od offri.

Il fatto di metterci la faccia, rende il tuo brand reale e veritiero anche a dispetto di un grande prodotto o servizio, che invece deve utilizzare delle storie per essere promosso a meno che non si parli di Giovanni Rana.

Come possiamo iniziare?

Il primo modo è di analizzare noi stessi, come viviamo, quali obiettivi abbiamo e quali valori ci contraddistinguono e che desideriamo collegare alla nostra persona.

Quali sono i valori che ci rappresentano?

In questa ricerca soffermiamoci sul più importante.

Fare personal branding significa migliorare il nostro percepito, per questo è importante far trapelare il più possibile noi stessi senza ingannare chi ci segue.

Il cardine di qualsiasi campagna di Branding Personale è il Word of Mouth, cioè il passaparola che si genera nella rete di amici, colleghi e clienti. Questo è il mezzo di comunicazione di marketing più importante che hai a disposizione.

Quello che affermano di te e della tua collaborazione è ciò che il mercato utilizzerà per stabilire il valore del tuo marchio.

Il valore colto del tuo Brand, ha due dimensioni essenziali, da analizzare e misurare, per fondare la percezione che gli altri hanno di te.

La prima dimensione sono i contenuti che produci, cioè tutto ciò che comunichi  che è la base di tutto quello che gli altri penseranno di te.

Il secondo elemento è l’atteggiamento che hai nei confronti di te stesso e con gli altri.

A cosa serve fare personal branding?

Lavorare sul proprio personal branding sancisce la differenza tra un’attività di successo e una che arranca.

Cosa bisogna fare nel tempo per rimanere ben posizionati con il proprio personal branding?

  • svolgere l’attività in maniera regolare e continua;

  •  rimanere chiaro e coerente nel tempo con il messaggio o l’offerta che vuoi trasmettere;

  • offrire consistenza e valore nei contenuti prodotti;

  •  mostrare sempre ciò che ti contraddistingue dagli altri;

  • essere abile a costruirti una buona community attorno a te, che possa anche confrontarsi e saperti consigliare su eventuali mancanze, oppure che possa ispirarti idee nuove.

 

“Per attrarre gente attraente, devi essere attraente tu stesso. Per attrarre gente influente, devi essere influente. Per attrarre gente impegnata, devi essere impe-gnato. Invece di lavorare su di loro, devi lavorare su te stesso. Se lo diventi, puoi attrarre.” Jim Rohn

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CAPM®PMI, Business Development, Project Manager Commerciale, Blogger. 

Aiuto le aziende offrendo le mie competenze acquisite sul campo affiancate alla continua formazione imprenditoriale per sviluppare business e progetti commerciali. Scrivo di comunicazione, produttività e leadership.

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